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Come prepararsi all’operazione di cataratta

Intervento di cataratta: Quale lente scegliere? Com’è l’anestesia? Come organizzasi prima e dopo?

Per prima cosa è necessaria una valutazione oculistica completa degli esami atti a calcolare con precisione il cristallino artificiale più idoneo ad una perfetta visione. Inoltre vanno eseguiti gli esami ematici necessari per il miglior monitoraggio anestesiologico intraoperatorio.

Cataratta esami oculistici

Esami di laboratorio da eseguire in preparazione all’operazione di cataratta

  •  Esami ematici standard: azotemia, creatinemia, glicemia, VES, emocromo, PT, PTT, AST, ALT, CPK, elettroliti, colinesterasi
  • ECG : solo in caso di cardiopatia
  • Visita anestesiologica : in presenza di una cardiopatia, diabete scompensato o altre malattie debilitanti.

Prepararsi all’operazione della cataratta: Ecco consigli semplici e chiarimenti per affrontare con serenità l’intervento.

La cataratta: giorno dell’intervento

Preparazione: sia nell’eventualità che l’intervento si svolga in anestesia locale sia che venga effettuato in anestesia topica, la mattina dell’intervento si può fare una colazione leggera; se l’intervento dovesse essere programmato nel pomeriggio è meglio, anziché pranzare, limitarsi a fare un piccolo spuntino. Il giorno dell’intervento è consigliabile farsi assistere da un familiare.

Terapia in uso: nel caso stiate facendo qualche terapia (pillole, iniezioni, o altro) è opportuno proseguirla e comunicarla al medico oculista e all’anestesista.

Esami precedenti: è necessario portare con sé i referti medici e oculistici. E’ opportuno ed utile inoltre portare un paio di occhiali protettivi scuri. Una volta arrivato presso il Centro, verranno instillate alcune gocce di collirio nell’occhio da operare.

Cataratta intervento

L’intervento di cataratta è completamente indolore. Dura circa 15-20 minuti.

Grazie ad importanti recenti innovazioni l’intervento di cataratta è oggi un intervento sicuro ed efficace, che eseguo mediante chirurgia microincisionale (MICS). Utilizzo lenti trifocali di ultima generazione (2015), che permettono di vedere bene senza occhiali dopo l’intervento, correggendo miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia insieme alla cataratta.

Un medico anestesista si occuperà di te prima, durante e dopo.

Anestesia: solitamente è una semplice instillazione di collirio (topica), eventualmente associata ad una leggera sedazione.