[Voti: 4    Media Voto: 2.5/5]

Cataratta operazione: quale scegliere?

Quale intervento scegliere? Quale cristallino? Dove operarsi?

Grazie ad importanti recenti innovazioni, l’intervento di cataratta è oggi un intervento sicuro ed efficace, che eseguo in anestesia topica, mediante chirurgia microincisionale

Le lenti intraoculari sono di diversi tipi: monofocali, multifocali, accomodative e fotoregolabili. Le lenti trifocali di ultima generazione (2015) permettono di vedere bene senza occhiali dopo l’intervento, correggendo miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia insieme alla cataratta.

Questo delicato intervento di microchirurgia si effettua normalmente in anestesia topica (solo con le gocce) o, in casi particolari (claustrofobia, Parkinson…), in anestesia locale (con una puntura vicino all’occhio) e senza necessità di ricovero ospedaliero.

Il cristallino opacizzato viene rimosso e al suo posto viene inserito un cristallino artificiale (IOL).

La procedura avviene mediante tagli corneali di 2 mm e l’apertura del sacco capsulare. Essa può essere effettuata dal chirurgo o con l’ausilio del Femtolaser, che permette una precisione assoluta.

 

Il cristallino artificiale è in materiale plastico (acrilico) o in silicone e viene inserito attraverso una piccolissima incisione di 2 mm.

Personalmente prediligo la lente trifocale di ultima generazione, che permette di vedere bene senza occhiali dopo l’intervento, correggendo miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia.

Questa IOL non è visibile dopo l’intervento, perché viene posizionata dietro l’iride e la microincisione si sigilla senza necessità di apporre punti, e può restare nell’occhio tutta la vita senza problemi.