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Cataratta cosa fare dopo l’intervento

Come gestirsi nelle attività? Quale terapia? Quando si stabilizza la vista? Quali eventuali complicanze aspettarsi?

Cataratta accorgimenti: dopo l’operazione è possibile dedicarsi fin da subito alle normali attività giornaliere, eccetto quelle più faticose. E’ di fondamentale importanza evitare il contatto con sostanze esterne come lo shampoo e soprattutto prestare attenzione a non sfregare o comprimere l’occhio operato. E’ molto importante e necessario effettuare scrupolosamente la terapia indicata.

E’ opportuno pulire regolarmente le palpebre ed il contorno occhi: l’approccio più sicuro è detergere per alcuni giorni le palpebre con salviette disinfettanti sterili. Dopodiché la modalità più semplice ed efficace è utilizzare acqua tiepida con una salvietta pulita e morbida o dischetti di cotone struccanti.

E’ molto importante programmare la tempistica delle necessarie visite di controllo post-operatorie, al fine di monitorare e verificare il corretto decorso post-operatorio ed miglioramento dell’occhio durante la convalescenza.

cataratta dopo l'operazione il successo

Cataratta dopo l’operazione: occhiali definitivi

Una volta effettuata l’operazione di la cataratta, si raggiunge rapidamente una stabilità definitiva della vista che corrisponde alla completa cicatrizzazione della ferita. Ciò normalmente avviene in un arco temporale di 2-3 settimane, trascorse le quali si procede alla prescrizione delle lenti definitive. L’intervento di cataratta standard (quello mutabile, per intenderci) ripristina la visione preoperatoria e pertanto prevede occhiali per lettura e, in rari casi, anche una leggera correzione per vedere da lontano.

Da qualche anno esistono cristallini artificiali che permettono di correggere sia il difetto visivo da lontano che quello per vicino. Qualora insieme al chirurgo si decida di scegliere un cristallino artificiale multifocale, solitamente si ottiene una buona visione da lontano (TV, guida), a distanza intermedia (computer, gioco delle carte, musica) e per vicino (lettura, bricolage, manicure). Solitamente è necessario un periodo di qualche settimana per avere un completo adattamento cerebrale corticale alla nuova trifocalità. A volte può essere utile un occhialetto per la lettura prolungata.

È  importante essere consapevoli che possono insorgere complicazioni durante e dopo l’intervento e che, alcune di esse, seppur molto rare, potrebbero ridurre irrimediabilmente la vista. Tuttavia è necessario rendersi conto che l’unico modo per migliorare la situazione di chi è affetto dalla patologia della cataratta è sottoporsi all’operazione con fiducia, ma attenendosi ai controlli programmati ed, in caso di arrossamento, annebbiamenti visivi o altri sintomi oculari, è utile mettersi in contatto con il chirurgo.

Cataratta dopo l’operazione : terapia locale (topica)

La terapia standard per l’occhio operato è, per le prime 2 settimane:

  •  Netildex collirio: 1 gtt x 4 volte al giorno
  • Blu gel A collirio: x 2 volte al dì
  • Detersione palpebrale con salviette disinfettanti sterili, come Iridium o Blefarette

Successivamente, per 3 settimane:

  • Yellox collirio: 1 gtt x 2 volte al giorno
  • Blu gel A collirio: x 2 volte al dì

Capsulotomia YAG laser

A distanza di tempo, in alcuni casi, potrebbe accadere che la capsula naturale che sostiene il cristallino artificiale si possa annebbiare (cataratta secondaria). In questo caso sarà necessario aprirla ricorrendo alla chirurgia laser (Nd:YAG), procedura ambulatoriale rapidissima ed assolutamente indolore.